Il Nuovo Contrordine Mondiale del cantautore Giuseppe Povia

La libertà di pensare te la concedono fino a quando non ti prendi la libertà di dire” e Giuseppe Povia, che puntualizza l’accento del suo cognome, è uno di quei cantautori che la libertà di dire se la prende eccome, come si evince dal suo ultimo successo discografico intitolato Nuovo Contrordine Mondiale. Un successo non convenzionale, un tour esplosivo che da Nord a Sud ha portato avanti la missione quasi evangelica di Povia, ovvero quella di svegliare le coscienze attraverso i testi delle sue canzoni.download-1

L’autore di “Luca era gay” torna sulla scena in una versione inedita di se stesso che definisce “Povia 2.0“, molto attivo sui social ed in particolare sulla sua pagina Facebook che conta oltre 197 mila like, alla quale affida spesso video in cui auto espone le sue analisi che spaziano dalla politica, al giornalismo alla finanza. Un artista anti sistema e anti propaganda che ha deciso di realizzare un album auto prodotto, libero da ogni schema e multinazionale: il disco Nuovo Contrordine Mondiale, infatti, non si trova in vendita nei negozi nè nei portali digitali, ma è stato affidato alla vendita via posta o in occasione dei live.

Approdato nella città siciliana di Sortino (SR) in occasione di un live brillantemente organizzato da imagesRock Concerti,  Povia ha reso omaggio con la sua canzone intitolata “Al Sud” a  quello che fu lo splendore del Regno delle due Sicilie, quello che lui definisce un meridione senza emigrazione e disoccupazione, dove la gente lavorava e si amava, prima dell’Unità d’Italia.

Povia si fa portavoce dei “delusi di sinistra” e provocatoriamente scrive la canzone “Era Meglio Berlusconi”, prendendo in giro i governi del centro sinistra che hanno sostituito quelli del centro destra. Afferma a gran voce che se le idee non diventano fatti, restano idee inutili e per questo l’autore si getta nella lotta in prima persona, a piedi nudi sul palco e nella vita, mostrandosi dinnanzi al tribunale di Roma in occasione del processo per Mafia Capitale, combattendo contro la VolksWagen, rea del reato d’importazione ed esprimendosi  contro la marijuana. povia Ma allo stesso tempo Povia diffonde un messaggio di speranza: le dittature sono solo temporanee, basta ritornare alla semplicità delle cose, quella che c’era al Sud prima di Garibaldi e dell’Unità di Italia, quella stessa semplicità che si respira nell’atmosfera del sud, dove l’aria è diversa è c’è sempre una festa.

Marzia Vaccino

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